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Le
tre lettere di fattore C.O.M.
significano
rispettivamente:
1.
Consapevolezza è
il sentirsi all’altezza di una situazione –
riconoscere la propria preparazione – visualizzare il percorso
di vita e… saper “costruire
un quadro completo delle proprie
capacità" o
lacune.
Orgoglio è
quella parte di noi che ci spinge avanti nella vita. Ci fa
sentire meritevoli
per le nostre capacità e ci da la forza di ribadirle
agli altri per avere nella società moderna il peso che ci
meritiamo.
Motivazione
è
forza o energia che
deriva dalla consapevolezza e l’orgoglio. Essere motivati,
significa essere
proiettati alla lotta per la conquista
del
nostro territorio.
È perfettamente legittimo
essere consapevoli di ciò che veramente siamo. Non è presunzione, voltarci
indietro e ammirare la strada che abbiamo percorso. Basta essere
logici e fare delle
semplici considerazioni. Spesso quelli che nella vita hanno
fatto grandi cose, preferiscono non decantarle; qualcuno pensa
che ciò deriva dall’essere modesti.
Non
esistono i modesti nel nostro caso. Quelli che all’apparenza
dimostrano riservatezza, lo fanno, perché nel frattempo sono
gli altri che hanno cominciato a decantare le loro
opere. Che
importanza ha “lodarsi” per un grande scrittore se, tutto il
mondo lo conosce come tale?? In questi casi, la modestia è un vanto. È automatico che le persone note a livello
planetario, cerchino di minimizzare quello che hanno compiuto,
la loro modestia (spesso falsa) serve a consolidare sempre di più
il loro successo.
Nella realtà quotidiana, troviamo delle persone con grandi
meriti ma… perfettamente sconosciuti. Essi hanno dato il
meglio: inventando
– costruendo senza ricevere mai la giusta ricompensa. Sapete
quante persone ci sono al mondo, capaci di scrivere – cantare
– recitare? Certamente 10 – 100 – 1000 volte di più di
quelli che hanno avuto successo. Già il successo!! Spesso
una serie di coincidenze fortunose che si sono manifestate con
l’aiuto della dea bendata, oppure per intercessione di terze
persone - per i più disparati motivi che, possono essere di
politica – e addirittura scambio di azioni non sempre pulite.
È molto importante rendersi conto che nella vita esistiamo
anche noi, e che, abbiamo diritto di vederci riconosciuti i
nostri meriti. Certo, non possiamo pretendere la ricchezza
e
tante altre cose che i più fortunati già possiedono. Non
possiamo neanche
auspicare certe cose materiali (una villa – aereo
personale etc.) perché umanamente impossibili (o quasi). Quello
che nessuno può precluderci (neanche un Regime totalitario) è
la Cultura, ovverosia quello che abbiamo immagazzinato nella
nostra mente. Chi veramente sa, deve avere l’orgoglio di
mostrarlo agli altri – deve anche pretendere di poter
certificare il suo vero “status”.
Dico
subito che, non è assolutamente vero che un titolo certificante
la nostra preparazione, debba per forza essere conferito in nome
di una Legge. Una
commissione adatta, può giudicare le capacità di un individuo
– può certificare e concedere titoli di studio
“dottorali”. Certo, questo non può avvenire in Italia, poiché
da noi vige la Legge delle formalità e, tutto deve risultare
certificato ma che... spesso la preparazione certificata non
equivale alla realtà. Solo quando certi soggetti
(formali) si affacciano al mondo del lavoro in situazioni di
libera imprenditoria, si accorgono che il loro pezzo di carta,
rilasciato in nome della Legge, non serve a nulla!!
Così
possiamo trovare in una realtà industriale: "un teen
di ingegneri laureati in nome della Legge", diretti da un
personaggio senza nessuna Laurea; per esempio in
possesso della sola sola licenza di maturità o addirittura con
la sola terza Media. Queste persone
"formalmente" - "ignoranti" hanno esperienza
spesso ventennale trascorsi in prima linea e... veramente sanno.
Di certo ad un imprenditore, poco interessano i pezzi di
carta rilasciati in nome della Legge. Interessa piuttosto che il
soggetto sappia portare avanti un discorso di produttività
impostata con cognizione di causa.
In
America e molte altre nazioni i titoli di studio non hanno
nessun valore Legale e, quello che può dare prestigio al titolo
sono: "l' University che l'ha conferito il titolo, oppure
la bravura che il laureato saprà dimostrare sul campo. Due
fattori disgiunti, che portano in una sola direzione, cioè la
vera competenza!
Negli
USA, esistono 30.000 University regolari (cemento mattoni), in
più esistono University per corrispondenza, già dal 1860 e da
allora, milioni di persone si solo laureate senza mai avere
visto in faccia un insegnante. I laureati per corrispondenza,
godono dello stesso rispetto dei colleghi laureati nelle scuole
normali.
Oggi,
con l'avvento di Internet, tutto è diventato più
facile. Sono sorte le Open/University - oppure,
associazioni di specialisti che valutano i Curriculum delle
persone e possono conferire: Bachelor - Master Degree o
Doctorate; non in nome di una Legge ma... in nome della
libertà e della MERITOCRAZIA!
A
questo punto, voglio parlare di un certo terrorismo che si
compie in nome della Legge (sulle università), approfittando
del fatto che la stessa è composta da tantissimi articoli e
comma, ed ha conservato intatto lo spirito degli anni 30.
Ci
sono delle enormi contraddizioni tra ciò che promulga la Legge
con un'esposizione tediosa e ripetitiva e... la realtà delle
cose.
Si
vorrebbe far capire che solo i laureati in Italy dalle
università riconosciute in base alla Legge, possono dire di
essere laureati - dottori e... spendere il titolo come immagine
personale, eludendo scandalosamente il fatto che, non solo in
Italy esistono le università (meno male!!).
La
realtà (inconfutabile) è che tutti i paesi hanno le loro università e organizzazioni che
concedono titoli di studio e, danno ai loro studenti le
prerogative che competono loro; cioè spendere il loro titolo di
"Dottore" o altro.
Dal
1938 ad oggi, sono stati scritti dei trattati di collaborazione,
per es. nel 1961, è stata ratificata la Convenzione dell'AJA
con la nascita di un "Documento" valido e riconosciuto
in circa cento paesi. Si tratta dell'APOSTILLE, che sostituisce
di fatto l'Autentica che prima veniva fatta presso le
ambasciate. L'APOSTILLE, certifica che un documento
APOSTILLED deve essere riconosciuto per il suo valore intrinseco
in tutti i paesi che hanno firmato la Convenzione dell'AJA. L'APOSTILLE viene rilasciato in nome di uno Stato sovrano, dal
Ministero degli Affari Esteri. é talmente "Potente"
che nessuno può dubitare della sua efficacia.
Dunque:
Se l'APOSTILLE, mi dice che un documento americano è vero
e corrisponde a quanto dichiara, va da se che, se ho in
mano un Master Degree (Laurea in italiano); non esiste
Legge o Autorità italiana che possa imputarmi un illecito
Civile o Penale.
D'accordo,
che in Italy un titolo estero, non può essere usato per
l'iscrizione ad un ordine professionale, piuttosto che nei
concorsi pubblici, ciò non toglie però che se io sono un
laureato in America - Tanzania - Congo - Cina o altre
repubbliche piuttosto che dittature, sono a tutti gli effetti un
"Dottore" piuttosto che un "Ingegnere".
Il
Santo MIUR è padrone di non riconoscermi - il presidente di un
ordine è padrone di non accorparmi tra i suoi adepti ma... il
titolo di studio fa parte integrale delle persona e non può
essere assoggettato a nessuna Legge. Essere dottori laureati è una
sana aspirazione per chi sa di avere percorso una strada verso
il nobile obiettivo.
Ho
conosciuto persone che si sono rivolte a me, per aiutarle ad
ottenere un titolo di studio e, posso garantire che tutte (il
100%) mi hanno dimostrato una preparazione eccellente e che non
ha nulla da vendere con un soggetto che ha frequentato
l'Università per cinque o dieci anni. Francamente non ho
mai pensato che esistessero tante persone preparate, addirittura
dei GURU nei loro settori.
Se
sto lottando in prima linea per aiutare le persone, è perché
mi sento motivato dalla mia stessa storia, vissuta negli
anni 50 in un paese allo stato cavernicolo, senza acqua -
elettricità - case somiglianti più ad una stalla che ad un'abitazione.
Eppure, nel 1956 ho iniziato a studiare l'Elettrotecnica
da autodidatta senza conoscere una lampadina o una presa di
corrente (il paese non era stato ancora elettrificato!).
Ho
studiato per anni - ho appreso - ho svolto la mia professione
dal 1959 - mi sono confrontato e... ho vissuto come in un sogno,
tanto era la mia soddisfazione nello svolgere un lavoro che ogni
giorno mi donava la gioia di vedere accendere una lampadine
piuttosto che, un motore elettrico riprendere vita dopo averlo
riavvolto (avvolgimento nuovo).
Dal
1988 ho intrapreso l'avventura dei Bit, iniziando a studiare i
linguaggi di programmazione (Basic - Pascal - C - C++ - Clipper),
con il risultato di riuscire a produrre Software gestionale e
quant'altro. La maledizione della terza luna, si è
materializzata nel momento che (1999) ho deciso di iscrivermi ad
una Università Online per poter studiare e conseguire una
Laurea in Ingegneria informatica. Le Istituzioni mi hanno
scacciato come un cane. Mi hanno chiesto il Diploma di Maturità
(che non l'ho mai conseguito) e hanno disconosciuta la mia
esperienza (nel 1999) era di oltre quarant'anni - Un
Diploma di Perito Elettrotecnico - Diploma di Programmatore
in vari linguaggi "il tanto
di una decina di maturità".
Mi
sono rivolto ad organizzazioni americane presenti in Italy e
all'estero - ho conseguito dal fino ai giorni nostri:
-
Master
Degree in Computer Sciences and New Media.
-
Doctorate
in Computer Sciences and New Media
-
Docotorate
in Ingegneria Elettrica
-
Laurea
Svizzera in Economia e scienza delle Comunicazione
-
Titolo
di Cavaliere Ufficiale
-
Iscrizione
come membro di un Consiglio Accademico
-
Cattedra
di Professore.
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A
questo punto penso di essere stato coerente con il fattore COM
e
mi sento soddisfatto appieno, poiché sono riuscito ad ottenere
il rispetto meritato e... sacrificato!!
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