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Determinazione - consapevolezza 

 Pregherei di leggere la lunga premessa  necessaria per mettere a fuoco il problema. Non mi stanco mai di ribadire certi concetti che il Potere cerca di proporre ma che, non hanno nessun effetto nella pratica delle cose. Nella Cultura intesa come diritto di tutti, non si possono applicare leggi atte a "bloccare" l'evoluzione dell'essere umano in quanto tale. Voglio dire che: "lo Stato può intervenire sulle cose fisiche anche su noi stessi ma... non può controllare le nostre conoscenze e non ci può impedire di istruirci, nella maniera che riteniamo più opportuna".

  

 

  APOSTILLE DOCUMENTO

 




























































 

 

 

 

 

Determinazione - consapevolezza

Le tre lettere di fattore C.O.M.  significano rispettivamente: 

1.  Consapevolezza è  il sentirsi all’altezza di una situazione – riconoscere la propria preparazione – visualizzare il percorso di vita e… saper  “costruire un quadro completo delle  proprie capacità"  o  lacune.

Orgoglio è quella parte di noi che ci spinge avanti nella vita. Ci fa sentire  meritevoli  per le nostre capacità e ci da la forza di ribadirle agli altri per avere nella società moderna il peso che ci meritiamo.

Motivazione  è  forza o energia che deriva dalla consapevolezza e l’orgoglio. Essere motivati, significa  essere proiettati alla lotta per la conquista  del nostro territorio.

È perfettamente legittimo  essere consapevoli di ciò che  veramente siamo. Non è presunzione, voltarci indietro e ammirare la strada che abbiamo percorso. Basta essere logici e fare delle semplici considerazioni. Spesso quelli che nella vita hanno fatto grandi cose, preferiscono non decantarle; qualcuno pensa che ciò deriva dall’essere modesti. Non esistono i modesti nel nostro caso. Quelli che all’apparenza dimostrano riservatezza, lo fanno, perché nel frattempo sono gli altri che hanno cominciato a decantare le loro opere. Che importanza ha “lodarsi” per un grande scrittore se, tutto il mondo lo conosce come tale?? In questi casi, la modestia è un vanto. È automatico che le persone note a livello planetario, cerchino di minimizzare quello che hanno compiuto, la loro modestia (spesso falsa) serve a consolidare sempre di più il loro successo.

Nella realtà quotidiana, troviamo delle persone con grandi meriti ma… perfettamente sconosciuti. Essi hanno dato il meglio: inventando – costruendo senza ricevere mai la giusta ricompensa. Sapete quante persone ci sono al mondo, capaci di scrivere – cantare – recitare? Certamente 10 – 100 – 1000 volte di più di quelli che hanno avuto successo. Già il successo!! Spesso una serie di coincidenze fortunose che si sono manifestate con l’aiuto della dea bendata, oppure per intercessione di terze persone - per i più disparati motivi che, possono essere di politica – e addirittura scambio di azioni non sempre pulite. È molto importante rendersi conto che nella vita esistiamo anche noi, e che, abbiamo diritto di vederci riconosciuti i nostri meriti. Certo, non possiamo pretendere la ricchezza  e tante altre cose che i più fortunati già possiedono. Non possiamo  neanche  auspicare certe cose materiali (una villa – aereo personale etc.) perché umanamente impossibili (o quasi). Quello che nessuno può precluderci (neanche un Regime totalitario) è la Cultura, ovverosia quello che abbiamo immagazzinato nella nostra mente. Chi veramente sa, deve avere l’orgoglio di mostrarlo agli altri – deve anche pretendere di poter certificare il suo vero “status”. 

Dico subito che, non è assolutamente vero che un titolo certificante la nostra preparazione, debba per forza essere conferito in nome di una Legge.  Una commissione adatta, può giudicare le capacità di un individuo – può certificare e concedere titoli di studio “dottorali”. Certo, questo non può avvenire in Italia, poiché da noi vige la Legge delle formalità e, tutto deve risultare certificato ma che... spesso la preparazione certificata non equivale alla realtà. Solo quando certi soggetti (formali) si affacciano al mondo del lavoro in situazioni di libera imprenditoria, si accorgono che il loro pezzo di carta, rilasciato in nome della Legge, non serve a nulla!! Così possiamo trovare in una realtà industriale: "un teen di ingegneri laureati in nome della Legge", diretti da un personaggio senza nessuna Laurea; per esempio in possesso della sola sola licenza di maturità o addirittura con la sola terza Media. Queste persone "formalmente" - "ignoranti" hanno esperienza spesso ventennale trascorsi in prima linea e... veramente sanno. Di certo ad un imprenditore, poco interessano i pezzi di carta rilasciati in nome della Legge. Interessa piuttosto che il soggetto sappia portare avanti un discorso di produttività impostata  con cognizione di causa.

In America e molte altre nazioni i titoli di studio non hanno nessun valore Legale e, quello che può dare prestigio al titolo sono: "l' University che l'ha conferito il titolo, oppure la bravura che il laureato saprà dimostrare sul campo. Due fattori disgiunti, che portano in una sola direzione, cioè la vera competenza!   Negli USA, esistono 30.000 University regolari (cemento mattoni), in più esistono University per corrispondenza, già dal 1860 e da allora, milioni di persone si solo laureate senza mai avere visto in faccia un insegnante. I laureati per corrispondenza, godono dello stesso rispetto dei colleghi laureati nelle scuole normali.  Oggi, con l'avvento di Internet, tutto è diventato più facile.   Sono sorte le Open/University - oppure, associazioni di specialisti che valutano i Curriculum delle persone e possono conferire: Bachelor - Master Degree o Doctorate; non in nome di una Legge ma... in nome della libertà e della MERITOCRAZIA!

A questo punto, voglio parlare di un certo terrorismo che si compie in nome della Legge (sulle università), approfittando del fatto che la stessa è composta da tantissimi articoli e comma, ed ha conservato intatto lo spirito degli anni 30. 

Ci sono delle enormi contraddizioni tra ciò che promulga la Legge con un'esposizione tediosa e ripetitiva e... la realtà delle cose. 

Si vorrebbe far capire che solo i laureati in Italy dalle università riconosciute in base alla Legge, possono dire di essere laureati - dottori e... spendere il titolo come immagine personale, eludendo scandalosamente il fatto che, non solo in Italy esistono le università (meno male!!). 

La realtà (inconfutabile) è che  tutti i paesi  hanno le loro università e organizzazioni che concedono titoli di studio e, danno ai loro studenti le prerogative che competono loro; cioè spendere il loro titolo di "Dottore" o altro.

Dal 1938 ad oggi, sono stati scritti dei trattati di collaborazione, per es. nel 1961, è stata ratificata la Convenzione dell'AJA con la nascita di un "Documento" valido e riconosciuto in circa cento paesi. Si tratta dell'APOSTILLE, che sostituisce di fatto l'Autentica che prima veniva fatta presso le ambasciate.    L'APOSTILLE, certifica che un documento APOSTILLED deve essere riconosciuto per il suo valore intrinseco in tutti i paesi che hanno firmato la Convenzione dell'AJA. L'APOSTILLE viene rilasciato in nome di uno Stato sovrano, dal Ministero degli Affari Esteri. é talmente "Potente" che nessuno può dubitare della sua efficacia.

Dunque: Se l'APOSTILLE, mi dice che un documento americano è vero e  corrisponde a quanto dichiara, va da se che, se ho in mano un Master Degree (Laurea in italiano); non esiste Legge o Autorità italiana che possa imputarmi un illecito Civile o Penale.

D'accordo, che in Italy un titolo estero, non può essere usato per l'iscrizione ad un ordine professionale, piuttosto che nei concorsi pubblici, ciò non toglie però che se io sono un laureato in America - Tanzania - Congo - Cina o altre repubbliche piuttosto che dittature, sono a tutti gli effetti un "Dottore" piuttosto che un "Ingegnere".

Il Santo MIUR è padrone di non riconoscermi - il presidente di un ordine è padrone di non accorparmi tra i suoi adepti ma... il titolo di studio fa parte integrale delle persona e non può essere assoggettato a nessuna Legge. Essere dottori laureati è una sana aspirazione per chi sa di avere percorso una strada verso il nobile obiettivo.

Ho conosciuto persone che si sono rivolte a me, per aiutarle ad ottenere un titolo di studio e, posso garantire che tutte (il 100%) mi hanno dimostrato una preparazione eccellente e che non ha nulla da vendere con un soggetto che ha frequentato l'Università per cinque o dieci anni. Francamente non  ho mai pensato  che esistessero tante persone preparate, addirittura dei GURU nei loro settori.

Se sto lottando in prima linea per aiutare le persone, è perché mi sento motivato dalla mia stessa storia, vissuta  negli anni 50 in un paese allo stato cavernicolo, senza acqua - elettricità - case somiglianti più ad una stalla che ad un'abitazione. Eppure, nel 1956 ho iniziato a studiare l'Elettrotecnica da autodidatta senza conoscere una lampadina o una presa di corrente (il paese non era stato ancora elettrificato!).

Ho studiato per anni - ho appreso - ho svolto la mia professione dal 1959 - mi sono confrontato e... ho vissuto come in un sogno, tanto era la mia soddisfazione nello svolgere un lavoro che ogni giorno mi donava la gioia di vedere accendere una lampadine piuttosto che, un motore elettrico riprendere vita dopo averlo riavvolto (avvolgimento nuovo). Dal 1988 ho intrapreso l'avventura dei Bit, iniziando a studiare i linguaggi di programmazione (Basic - Pascal - C - C++ - Clipper), con il risultato di riuscire a produrre Software gestionale e quant'altro. La maledizione della terza luna, si è materializzata nel momento che (1999) ho deciso di iscrivermi ad una Università Online per poter studiare e conseguire una Laurea in Ingegneria informatica. Le Istituzioni mi hanno scacciato come un cane. Mi hanno chiesto il Diploma di Maturità (che non l'ho mai conseguito) e hanno disconosciuta la mia esperienza (nel 1999) era di oltre quarant'anni - Un Diploma di Perito Elettrotecnico - Diploma di Programmatore in  vari linguaggi     "il tanto di una decina di maturità". 

Mi sono rivolto ad organizzazioni americane presenti in Italy e all'estero - ho conseguito dal1999  fino ai giorni nostri: 

 

  • Master Degree in Computer Sciences and New Media.

  • Doctorate in Computer Sciences and New Media 

  • Doctorate in Ingegneria Elettrica

  • Laurea Svizzera in Economia e scienza delle Comunicazione

  • Titolo di Cavaliere Ufficiale

  • Iscrizione come membro di un Consiglio Accademico 

  • Cattedra di Professore. 

A questo punto penso di essere stato coerente con il fattore COM e mi sento soddisfatto appieno, poiché sono riuscito ad ottenere il rispetto meritato e... sacrificato!!

  

 
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