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La garanzia sta nelle vostre capacità
AVERE
oppure ESSERE ?
Un titolo americano è un grande
investimento se abbinato a solide competenze, perché rappresenta il vero
"merito". Per il momento i titoli USA non sono equipollenti con i
titoli italiani, semplicemente perchè in Italia qualsiasi titolo di
studio viene conferito in nome di una Legge e non del merito, come
avviene in tutti i paesi europei e d'oltre Oceano. Per il momento,
la cosa più interessante è: possedere un titolo americano, "legalizzato"
negli USA e dotato di APOSTILLE internazionale.
quando parlo di titolo italiano, conferito in base ad
una Legge, intendo dire che: "spesso al titolo non corrispondono le
capacità utili per potersi immettere nel mondo del lavoro con l'esatta
competenza". In Italia il 100% delle persone appena laureate, non
possiedono le competenze per affrontare un lavoro. Prima di poter
veramente dare qualcosa corrispondente al titolo che si ha in
tasca ... debbono passare anni. Per questo un neo laureato si deve
accontentare di stipendi bassissimi, corrispondenti ad un qualsiasi
operaio.
Viceversa: una Laurea americana conferita in base
all'esperienza (10 - 20anni o più), rappresenta il massimo della
validità, almeno nei paesi meritocratici, come gli USA. Anche in Italia
un simile titolo viene tenuto in grande considerazione, quando lo
si vuol far valere in ambito provato. Qualsiasi imprenditore che
decidesse di assumere un laureato, preferirebbe vedere una Laurea
ottenuta mediante la valutazione del merito. Semplicemente perchè così
sarebbe sicuro di assumere un soggetto validissimo.
Infatti, le lauree conferite per meriti professionali
(Work/Life), sono la sintesi delle vere capacità. La credibilità
aumenta, quando i titoli sono perfettamente legalizzati all'origine e
dotati di APOSTILLE internazionale.
Nel mio peregrinare nel mondo delle University Extra
Italy ho potuto studiare il mondo dei vari titoli che vengono conferiti
e le modalità. Tra le tante, la più: onesta
- regolare - garantita è la strada della
valutazione del "MERITO", perchè solo in questo modo si può garantire
che il titolo è meritato. Tutto quello che viene scritto dalla stampa a
proposito dei titoli americani, è puro discredito, perchè non tiene
conto del "MERITO" o
"VALORE" della persona. Spesso si spara a zero su tutto ciò
che è un titolo USA, senza fare nessuna distinzione sulla
vera sostanza delle cose.
Io "Dr. Gian Pietro
Bomboi" in possesso di vari Doctorate's , tutti
rigorosamente Extra Italy, sfido chiunque a contestare in qualsiasi modo
(compreso il Legale) i miei titoli che sono fiero di possedere perchè
frutto di oltre quarant'anni di studio ed esperienza! Posso fare una
simile affermazione perchè mi sento sicuro delle mie competenze che
hanno prodotto i miei riconoscimenti. Qualsiasi illazione non
farebbe altro che farmi sorridere. Comunque hanno già provato a farmi
fuori (2005 - 2006 -
www.laurea.us/antitrust.htm ), denunciandomi
all'Antitrust. Dopo un inchiesta durata oltre un anno, sono stato
assolto e ... tutto quello che è scritto nel
mio sito è stato (tacitamente) accettato dalle autorità che mi hanno
inquisito . In Rete
sono apparsi decine di Post denigranti nei miei confronti, ripetitivi
secondo i quali sarei un Dottore abusivo perchè non in possesso di
una Laurea italiana; qualcuno ha minacciato di denunciarmi. Comunque, in
nessun Post è stato scritto che non possiedo nessuna Laurea; ciò vuol
dire che la Laurea (c'è) e che è cosa reale. Nessuna denuncia è apparsa
all'orizzonte, ciò significa che: "le chiacchiere le porta il vento".
Come garanzia (oltre le mie capacità sempre
dimostrabili), ho i numeri di APOSTILLE impressi sui vari documenti - la
firma di un Notaio - Giudice di Corte Suprema e ...
quella del Segretario di Stato americano. Penso che come referenze ce ne
siano anche troppe e questo mi rende fiero e sicuro! Il gioco delle
università italiane è anche (dal loro punto di vista) plausibile.
Un ambiente abitato da personaggi fermi nel tempo,
agli anni 800; non si rendono conto che il progresso umano è andato
avanti. Il sistema delle comunicazioni è progredito oltre ogni
previsione. Solo 20anni fa, neanche uno scrittore di fantascienza
avrebbe potuto immaginare di avere oggi:
la possibilità di collegarci in Rete con
tutto il sapere del mondo, con la possibilità di miliardi di pagine,
visibili con il Click del Mouse - scaricabili - stampabili per poterle
studiare in qualsiasi momento. La banda larga è sempre in evoluzione,
nell'arco di un decennio avremmo velocità tali da, poter scaricare il
contenuto di migliaia di volumi nel tempo di un secondo. Internet
permette un'interazione in tempo reale, tra l'insegnate e lo studente,
il quale si può trovare in qualsiasi punto del nostri pianetta, sistemi
automatici possono interagire con l'utente a qualsiasi ora.
Memorie: dischi fissi - DVD - memorie
statiche (USB), capaci di contenere 1 - 2 Tbyte (1 Tbyte =
1.000.000.000.000 di Byte), mentre si stanno studiando sistemi di
scrittura nei supporti ottici capace di immagazzinare un PByte
(mille TByte).
E' dura a morire la classe militarizzata
dell'istruzione. Rettori che si tramandano la poltrona da padre in
figlio o zio/nipote, stesso ragionamento vale per la classe dei Prof ;
inoltre è rimasto un ambiente di "comando" autoritario, dove lo studio
diventa una pena. In un simile ambiente, è assurdo parlare di Internet -
possibilità di trovare qualsiasi materiale didattico in Rete,
tutto completamente gratis. Per la classe dei Prof è assurdo permettersi
di sapere qualcosa appresa da autodidatta, loro voglio essere i padroni
del sapere ma ... in fondo sono solo degli illusi protetti (per ora) dal
Potere dello Stato sempre più asservito alle Lobby di comando.
Il mondo si sta uniformando, lo possiamo vedere ogni
giorno dalle direttive che ci vengono imposte dall'Europa. Nell'arco di
5anni, anche in Italia (come negli USA e in diverse parti del mondo) i
titoli universitari, perderanno il valore Legale. Da quel momento tutti
i titoli saranno orientati al "Merito", come avviene già in tante altre
parti del mondo. Un titolo americano - francese - tedesco - spagnolo,
sarà perfettamente compatibile con un titolo italiano. Requisito
necessario per essere assunti in un posto di lavoro non sarà: il
Diploma di Laurea che servirà solo orientativamente ...
Quello che determinerà la scelta, sarà il "MERITO"
che si potrà dimostrare con il Curriculum esperienziale ed
eventuali benserviti ottenuti da impieghi precedenti.

La realtà culturale e di
competenza di un individuo, si può stabilire tra l'avere
e l'essere. Cosa significa questa affermazione? Avere
significa "possedere" qualcosa che spesso non è di nostra affinità;
possiamo (es.) possedere un titolo di Laurea rilasciato in base a tutte
le regole ma ... non essere all'altezza per poter esercitare la
professione per la quale ci siamo laureati. "AVERE"
un titolo di
"dottore" in base alle leggi italiane però disorientati, perchè
incapaci di affrontare la "pratica" delle cose.
La realtà di un laureato è semplicemente un punto
di partenza e non di arrivo. Dopo la Laurea
occorre percorrere un lungo periodo di tirocinio prima di poter essere
in grado do volare da solo.
"AVERE"
una Laurea serve solo formalmente nei concorsi
pubblici - istituzionali o per poter partecipare ad un esame di Stato
per potersi iscrive ad un Ordine professionale utile per esercitare
come: Avvocato - Medico - Commercialista - Notaio - Ingegnere -
etc. etc. Un diritto che si acquisisce solo in base
a delle "formalità" stabilite da leggi più o meno arcaiche e ... di
Potere!! Anche l'essere iscritto ad un Ordine non significa
essere competente; esattamente significa appartenere ad una "CASTA"
protetta. Quanto appena descritto è: "la legge dell'AVERE"
(posso avere un'automobile senza che sia mia).
"ESSERE"
significa un punto di arrivo - un qualcosa che
ci qualifica in modo definitivo. Posso dire: "sono un
Commercialista piuttosto che un Ingegnere, sicuro di
"ESSERE"
veramente in grado di svolgere il prorio compito con conoscenza ed esperienza.
L'"ESSERE" è un punto di arrivo definitivo implicito della nostra
vera conoscenza e capacità.
Se ho (possiedo) una grande automobile, può anche
non essere legalmente mia, nel senso che l'ho rubata o avuta
illecitamente. Inoltre, mi può venire pignorata perchè non ho
pagato le tasse, oppure rubata. Dunque, possedere non sempre implica un
qualcosa di definitivo. Oggi sono ricco domani costretto a chiedere
l'elemosina.
Lo stato di "ESSERE" è definitivo e
nessuno: "Forza Pubblica - Giudice - Ufficiale
giudiziario o qualsiasi personaggio di Potere", può portarmi via.
Quello che sono rimango per sempre per l'eternità, al di sopra di
tutto!!
Ho enfatizzato lo stato di "ESSERE" perchè
rappresenta la realtà di un essere umano che nessuno può
modificare. Naturalmente il pensiero viene applicato allo status di
conoscenza di una persona. Nel mondo del lavoro, l' "ESSERE"
ha molto importanza, perchè chiarisce in modo inequivocabile quello che
valiamo. ESSERE (es.)
in possesso di una laurea americana ottenuta a seguito
di una "VALUTAZIONE" delle nostre vere competenze, rappresenta un grosso
vantaggio e un privilegio che ci differenzia dai comuni laureati
nostrani.
Applicando il ragionamento alle lauree USA è tutto
OK, nel momento che si riesce ad ottenere un titolo a seguito di una
"valutazione" delle vostre competenze, dopo aver fornito un Curriculum
dettagliato + le varie scannerizzazioni dei nostri documenti, quali:
Maturità - seminari svolti - buon serviti - etc. etc. e ... a complemento
di tutto ciò, la produzione di un Tesi di Laurea. Un titolo ottenuto a
seguito di una regolare valutazione, sarà sempre ben accolto
dall'imprenditore privato, perchè sicuro di assumere un ottimo elemento.
Gravissimo errore sarebbe "acquistare" un titolo per
200 - 300$, per il quale basta compilare un "form" con
i dati - mandare il numero della carta di credito e il gioco è fatto!
Dopo pochi giorni vi arriverà il titolo a casa. Tutta l'operazione
è improntata su una transazione. Certe organizzazioni chiedono un
Curriculum ma ... non viene neanche preso in considerazione, perchè
quello che interessa è il pagamento con la vostra carta.

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