|
Introduzione
|
Nuovi mezzi
|
Nuove regole |
|
Nuovo sistema |
Verità sui titoli USA
|
HOME |
|
Pregherei
di leggere la lunga premessa
necessaria per mettere a fuoco il problema. Non
mi stanco mai di ribadire certi concetti che il Potere
cerca di proporre ma che, non hanno nessun effetto nella
pratica delle cose. Nella Cultura intesa come diritto di
tutti, non si possono applicare leggi atte a "bloccare"
l'evoluzione dell'essere umano in quanto tale. Voglio
dire che: "lo Stato può intervenire sulle cose
fisiche anche su noi stessi ma... non può controllare le
nostre conoscenze e
non ci può
impedire di istruirci, nella maniera che riteniamo più
opportuna".
|
STRANO MA VERO
(breve
parentesi):
Il titolo di
"dottore" che nel nostro paese si consegue con la sola laurea
non ha valore all'estero. In Italia, dopo la laurea, agli occhi
del mondo siamo laureati ma non "dottorati". In Gran Bretagna -
America - Spagna - Francia - Germania e Portogallo... si diventa
dottori solo dopo aver svolto il dottorato di ricerca, che si
consegue dopo uno o due titoli di studi intermedi. Perciò se
dovessimo trovarci in America con una Laurea italiana, non siamo
considerati dottori. Negli USA per poter essere un "dottore"
(e poter
usare il suffisso "Dr.")
occorre aver conseguito un titolo di Doctorate. Come vedete la
situazione dei riconoscimenti è reciproca e... il MIUR
naturalmente si guarda bene dal pubblicizzare certe realtà.
Innovazione:
ha senso in un mondo interconnesso tramite Internet, dove
qualsiasi dato - nozione - scientifica e tecnologica, può essere
recepita in Rete, con pochi click di Mouse.
Innovazione di
idee proiettate alla logica di una Giustizia giusta per tutti.
In un mondo dove ognuno deve dare il meglio di se, e pertanto
occorre: saggiare e valorizzare l'Esperienza acquisita;
trasformandola in un titolo che possa fa risplendere ognuno per
quello che realmente è. Non per quello che vuol fare
credere approfittando dei diritti acquisiti che sempre non
rispecchiano la vera realtà.
Il valore di una
persona non si deve giudicare attraverso un pezzo di carta ma...
con l'esperienza, l'unica che può mostrare un dato di fatto
incontrovertibile. Voglio dire che: un soggetto provvisto di
una Laurea concessa in nome di una Legge, può alla prova dei
fatti rivelarsi completamente in'adatto e pertanto il suo titolo
in quel momento non valere assolutamente nulla!
Non si può
assolutamente ignorare la competenza di chi ha lavorato in un
determinato campo per 10 - 20 anni perché (giustamente)
negli anni ha compiuto il suo lavoro ed ha acquisito competenze,
le quali:
Nessuno Stato -
nessuna Legge, possono ignorare la competenza umana, perché ciò
significherebbe "DITTATURA". In un mondo civile e
produttivo, che deve produrre per far fronte hai bisogni dove
occorre sfruttare tutte le risorse umane... coloro che sanno,
debbono essere considerati.
Non ho letto la
Legge sulle università scritta nel 1938 e modificata con gli
anni, perché come tutte le leggi è abbastanza ermetica capibile
sono dagli addetti ai lavori, i quali riescono a "modellarla"
secondo le esigenze del momento. In questo modo, il Potere
riesce ad estrarre dalla suddetta Legge, tutte quelle regole più
o meno chiare che, poi vengono usate a pro delle
"CORPORAZIONI" (Albi ed Ordini professionali). Non desidero
neanche capire una Legge che per certi aspetti è
"ANTICOSTITUZIONALE".
Ai signori del
Potere (che non temo affatto!), vorrei dire che, le persone
debbono essere giudicate con principio di "verità", non
esclusivamente per la presentazione di un Diploma che può essere
importante ma che, non può garantire in senso assoluto, quello
che il titolare realmente è capace di fare. Bisogna si, dare
importanza ai certificati ma... le capacità debbono essere
sempre riscontrate sul campo, perché è compiendo le azioni
giuste che, si riescono a produrre gli effetti.
La conclusione è
che:un Diploma o Laurea di per se stessi non hanno nessun valore
pratico; non per nulla nella maggior parte dei paesi a partire
dall'America piuttosto che Inghilterra, i titoli non hanno
nessun valore Legale. Nella maggior parte dei paesi
industrializzati, il valore di una Laurea, viene dato dal
prestigio dell'Università che lo ha concesso e... (guarda!!) dal
prestigio o competenze che si riescono a dimostrare. Dunque:
"non più una garanzia di Stato e perciò di legalità ma, di
PRESTIGIO.

Nuovi mezzi
Sono d'accordo su
fatto che le università, rappresentino il tempio del sapere ed è
giusto che abbiano un'importanza particolare ma... stiamo
attenti:
-
Il sapere è
un diritto di tutti.
-
tutti
abbiamo bisogno di conoscere il nostra mondo.
-
Tutti
abbiamo il diritto di acquisire il sapere.
-
Il Sapere
oltre che un diritto è un dovere.
-
Chiunque
deve potere frequentare qualsiasi Università.
-
l'istruzione deve essere GRATIS per tutti.
-
Dovere di
chi comanda è provvedere all'Istruzione per tutti!
Nella realtà:
frequentare le università non è appannaggio di tutti e... non
tutti possono fare una libera scelta. Per esempio pochi
possono frequentare il San Raffaele - la Sapienza
piuttosto che la Bocconi di Milano. Per certe università
occorrono tanti soldi che pochi possono disporre.
Nel momento che uno Stato non può
provvedere all'Istruzione per tutti... non può far valere
una Legge concernente l'Istruzione. Pertanto non esistono
sfoghi di Legge perchè la stessa viene disattesa.
A questo punto:
se lo Stato non mi da la possibilità di istruirmi, nelle
università perché non ho le risorse economiche malgrado io abbia
desiderio (legittimo) perchè voglio migliorarmi -
conoscere - progredire, cosa debbo fare??
Anticamente (in
America fina dal 1860), esistevano le scuole per corrispondenza,
con le quali chiunque con una poca spesa poteva seguire
qualsiasi corso (in America ci si poteva anche laureare) ed
apprendere una professione o un mestiere. Grande vantaggio delle
scuole per corrispondenza era il fatto che, chiunque poteva
studiare senza spostarsi da casa propria e senza abbandonare il
lavoro. In Italia (da parte dello Stato) i diplomi
acquisiti per corrispondenza non sono mai stati presi in
considerazione.
Io (esempio
vivente) ho studiato un corso per corrispondenza di
Elettrotecnica negli anni: 1956 - 1959 e posso assicurarvi di
avere ottenuto una preparazione eccellente che mi ha permesso di
intraprendere la professione di Elettrotecnico, svolta per oltre
40anni (quarant'anni!). Successivamente al corso, ho continuato
gli studi per la progettazione e il calcolo delle macchine
elettriche - impianti civili e industriali. Acquisendo la
capacità di un Ingegnere. Spesso mi sono confrontato con i
diplomati nelle scuole di Stato e (credetemi) ho sempre avuto
successo e supremazia nel campo Elettrico. Certo, il Santo MIUR
può disconoscere i miei titoli ma... ingiustamente, perchè il
mio "Status" è un fatto concreto dimostrabile.
Dico ai
responsabili dell'Istruzione: "dov'è la difficoltà? - Che cosa
vi prude?? Io non vi temo e... sono tanti anni che vorrei
confrontarmi con voi. Vi nascondete nelle ombre di
articoli di Legge e Comma vari ma... per me non siete
rappresentativi quindi... io sono al mio posto e vi aspetto.
Perché parlo in questo modo?? Semplice, perchè mi sento sicuro.
Le scuole per
corrispondenza hanno segnato il passo, non perchè non valide;
semplicemente perchè nel frattempo è nata INTERNET.
Oggi in Rete ci
sono miliardi di pagine che chiunque può consultare - copiare -
scrivere - elaborare e... studiare.
In Rete è
depositato tutto il sapere umano e di più. Chiunque con un
collegamento ADSL con una spesa di 10 - 20 Euro al mese può
navigare 24 su 24ore. In Rete vengono proposti dei
corsi Online che chiunque con poca spesa può seguire. In
Inghilterra ci sono le Open University che (per chi conosce
l'inglese) può frequentare con 70 - 80 Euro per ogni anno.
Questi mezzi sono semplicemente fantastici, perchè danno la
possibilità a chiunque di studiare anche se non ha il tempo o i
soldi per frequentare una Università.
L'evoluzione dei
mezzi di comunicazione informatici, hanno subito un progresso
che è quasi incredibile. Nel 1990 il disco fisso di un Computer
domestico, poteva avere una capacità di 450 Mbyte, pesare 300 -
400 grammi ed avere grandezza la metà di un libro da 400pagine.
Oggi possiamo avere un disco fisso da 1 Terabyte
(1.000.000 di MByte) grande la terza parte del primo e del peso
di 100grammi. Un Terabyte corrisponde a: 1.000.000.000.000
di Byte; un Megabyte corrisponde a: 1.000.000 di Byte. la
differenza è di un milione di volte.
Esistono delle
chiavette USB grandi quanto un ciondolo capaci di
contenere 8-10 Gigabyte (8-10.000.000.000), l'equivalente
di 8-10mila volumi da 350pagine!! Per domani (fra 4-5anni) sono
previste delle memorie mille volte più capienti di quelle
disponibili oggi, del peso di pochi grammi che chiunque
potrà portare al collo.
Senza offendere
nessuno: In una simile memoria può trovare posto il contenuto di
tutta la biblioteca della più grande Università esistente in
Italia. Le risorse sono immense e se qualcuno volesse obiettare
per l'eventuale difficoltà di trovare una determinata nozione o
istruzione, in mezzo ad un Oceano di dati; rispondo che:
"con l'ausilio di un Browser
e di un motore di ricerca, si può trovare un qualsiasi dato, in
mezzo a 10miliardi di pagine in un decimo di secondo".
La realtà è, che
grandi quantità di dati sono disponibili per tutti, perchè
Internet essendo una Rete Planetaria, può essere consultata da
tutti in tempo reale. I mezzi informatici sono crollati di
prezzo, per cui oggi un Computer domestico ha una potenza
centinaia di volte superiore ai Computer usati dalla NASA per
l'invio del primo uomo sulla Luna e costa poche centinaia di
Euro. Domanda: "avrà
senso (tra 20anni) parlare di sistemi di studi come vengono
concepiti oggi?? Ci sarà ancora la supremazia delle università,
dal momento che, sistemi più potenti ed immediati saranno
disponibili per tutti?"

Nuove regole
Anche se la
Legge sulle università italiane non è cambiata, almeno per
quanto riguarda il valore Legale dei titoli di studio, c'è da
considerare che non rispecchia fedelmente quanto vuole
promulgare. Questo è avvenuto (inevitabile) perchè il mondo è
cambiato, forse troppo in fretta per il sistema "tartaruga" o di
"convenienza" della Legge sulle università (Santo MIUR). Non per
niente in Italia ci sono oltre "trecentomila leggi", parecchie
delle quali ormai in disuso. Le nuove regole sono dettate dai
nuovi rapporti che sono stati instaurati con gli altri paesi.
Rapporti di collaborazione e una Convenzione molto importante:
sul APOSTILLE firmata all'AJA nell'Ottobre del 1961 da
circa 100paesi, tra i quali anche la nostra Italia!
Il APOSTILLE è
nato per sostituire l'autentica dei documenti che prima si
faceva presso le ambasciate. Per esempio, con il APOSTILLE,
posso autenticare un Diploma conferitomi negli USA. Da quel
momento il documento può circolare in tutti gli stati che hanno
firmato la Convenzione dell'AJA. L'Italia non può dire che un
documento APOSTILLED è fasullo.
Può non essere
accettato per un concorso pubblico o per il subentro negli
ordini professionali ma... se si tratta di un "Master Degree" lo
deve considerare come una Laurea, infatti, la traduzione di
Master Degree da come risultato la parola "LAUREA". Posso
liberamente usare il suffisso di Dottore "Dr." davanti al mio
nome.
Certo, per il
Potere è inconcepibile perdere, semplicemente perchè si tratta
di una macchina tritatutto (quando ci riesce) senza Anima e
senza discrezionalità. Però in tutte le
cause dove si è dovuto giudicare del valore o meno
di titoli stranieri, che sono state discusse davanti ad una
Corte di Giustizia europea ha miseramente perso.
Sembra non voler capire che siamo in piena globalizzazione e
che, il mondo si sta evolvendo con una velocità esponenziale.
Tanta è la velocità che certi prodotti, diventano obsoleti ancor
prima di averne compreso il funzionamento.

Nuovo sistema
Il nuovo sistema
logico per quelle persone che si trovano con un certo bagaglio
di esperienza è quello di mettere in gioco le competenze
acquisiti in anni di lavoro in prima linea, svolgendo quei
compiti che i normali laureati nelle università
tradizionali, potranno svolgere con vera competenza, solo dopo
anni di tirocinio. Nelle condizioni di che ha già compiuto
la professione per anni al TOP, resta una sola strada da
percorrere:
|
Fornire un Curriculum
dettagliato sulle esperienze acquisite
|
|
Ove ce
ne fosse bisogno, scrivere una Tesi di Laurea. |
|
E...
per sopperire alla mancanza di anni per il rapporto
(3/1), fornire delle monografie specifiche. |
|
I
titoli dovranno essere ad hoc e sempre "legalizzati". |
|
E'
prevista un'associazione privata con fondo di garanzia. |

Verità sui Titoli USA
|
1) |
Il
Dipartimento di Educazione americano non accredita le
istituzioni educative e/o i programmi.
|
|
2) |
Gli
Stati Uniti non hanno un Ministero Federale
dell’Educazione o altre autorità centralizzate che
esercitano un controllo sulla istruzione post-secondaria
in questo paese.
|
|
3) |
Gli
Stati assumono vari livelli di controllo circa
l’istruzione ma,in generale, le istituzioni
post-secondarie possono operare con considerevole
indipendenza e autonomia.
|
|
4) |
Come
conseguenza istituzioni educative Americane possono
variare sia nel carattere che nella qualità dei loro
programmi.
|
|
5) |
L’accreditamento negli Stati Uniti è assegnato da
agenzie non governative. Inoltre l’accreditamento è una
scelta strettamente volontaria negli Stati Uniti e molti
legittimi e legali Collegi e Università di alta qualità
operano oggi senza accreditamento.
|
|
6) |
Il
Dipartimento dell’Educazione Americano non accredita
istituzioni in paesi stranieri. Non c’è alcun mandato
(obbligo) da parte della legge federale perché scuole,
collegi e università siano accreditate.
|
|
7) |
Molte ottime scuole non sono accreditate. Inoltre ogni
agenzia accreditante ha i propri standard e quindi non
c’è alcuna coerenza nazionale con accreditamento
istituzionale.
|

|