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Utile a sapersi

Notizie importanti sui titoli USA

Una Sentenza che smonta le regole delle corporazioni

L'Università costruita attorno all'Uomo

La Conoscenza contro il Potere

Per sincerità e verità ti comunico la verità sui titoli USA

Titoli USA - Bachelor - master Degree - Doctorate

Determinazione - consapevolezza 

 Pregherei di leggere la lunga premessa  necessaria per mettere a fuoco il problema. Non mi stanco mai di ribadire certi concetti che il Potere cerca di proporre ma che, non hanno nessun effetto nella pratica delle cose. Nella Cultura intesa come diritto di tutti, non si possono applicare leggi atte a "bloccare" l'evoluzione dell'essere umano in quanto tale. Voglio dire che: "lo Stato può intervenire sulle cose fisiche anche su noi stessi ma... non può controllare le nostre conoscenze e non ci può impedire di istruirci, nella maniera che riteniamo più opportuna".

  

 

  APOSTILLE DOCUMENTO

 




























































Riguardo i titoli di Laurea, siano essi italiani o esteri, occorre fare alcune precisazioni;

Laurea falsa:  per Laurea falsa si intende una Laurea che è stata fatta (duplicata) a copia di una vera. In questo caso (e solo) si può parlare di falsificazione di documento. Una Laurea americana o di qualsiasi altro Paese diverso dall'Italia, non la si può considerare falsa, perché ha il suo significato intrinseco. Il sistema italiano può non accettarla ogni qualvolta si richiede un valore Legale del titolo ma ... non può assolutamente disconoscere il fatto che trattasi di titolo di studio universitario che può essere: BACHELOR - MASTER DEGREE piuttosto che un DOCTORATE. Naturalmente, per essere giudicato tale, occorre che il titolo sia stato opportunamente legalizzato e APOSTILLED direttamente negli USA.

Laurea non riconosciuta: il sistema italiano ha il diritto di non riconoscere una Laurea americana. Una cosa che non si accetta, non vuol dire che non sia valida. Un cosa è la "validità" - altra cosa è il non  voler "riconoscere".  Le due cose sono complementari e possono coesistere tra di loro. Il giudizio del Santo MIUR non può in  alcun modo annullare il fatto che:  il possessore di un Master Degree o  Doctorate americano, è di fatto un laureato e può  farsi chiamare "Dottore" piuttosto che "Ph.D.". In conclusione posso affermare senza tema di smentita che:  vige (sull'argomento) una tremenda confusione di certo conveniente alle Lobby di potere e corporazione varie presenti in Italy. Il sintema partitocratico si regge sulle forma a discapito della sostanza.

E' facile capire qual è il valore di un laureato italiano: "apprendistato - praticantato - call center ... con stipendi che vanno da zero a 800 Euro", ciò dimostra il valore e l'importanza del titolo, che  mai corrisponde alle vere esigenze del mondo del lavoro.   Possedere una Laurea italiana è un punto di partenza e ... non  di arrivo. Mi sono sempre domandato a che cosa servono i cinque anni di Università, se non  riesce a dare qualcosa di definitivo, capace di dare sicurezza e competenze al neo laureato. Il sistema italiano è dominato dalle baronie e dal classismo dei Prof; almeno nella maggioranza dei casi. Altra domanda interessante è:

"dal momento che il sistema universitario italiano è regolato da una Legge e pertanto i programmi di studio dovrebbero essere uniformati ... non capisco perché, debba esserci una differenza tra un laureato alla Bocconi  o San Raffaele, rispetto ad una Università di basso livello". La verità è che, non dovrebbe esserci nessuna differenza. Differenza significa, che la Legge non regola nessun sistema".

Comunque sia e su qualsiasi angolazione intendiamo vedere il fenomeno (possibilmente sotto l'ottica della ragionevolezza), possiamo giungere ad una conclusione abbastanza ovvia: un laureato in Italia ha bisogno di acquisire l'esperienza nel mondo del lavoro; certo che, "fuori" dall'Università il mondo è molto imprevedibile e diverso da tutto ciò che è stato insegnato dai Prof. La conclusione è che: un laureato italiano deve "formarsi"   e ... ciò richiede un certo tempo. Tutto ciò è inevitabile. Se così non fosse, un laureato in Ingegneria, dopo la Laurea dovrebbe essere in grado di svolgere autonomamente qualsiasi lavoro di "progettazione".

Perché è necessario  svolgere un percorso di specializzazione - un tirocinio  e ... solo dopo un esame di Stato il nostro Ingegnere può aprire uno studio per poter progettare i suoi lavori per i quali dovrebbe avere avuto già da appena laureato le competenze adeguate ??  

Ciò significa che il sistema italiano è orientato alle formalità e non alla sostanza. Vuol dire che un Ingegnere che esce da un'Università italiana non è un vero Ingegnere". Qual è  allora il valore di una Laurea italiana? Una garanzia aleatoria in nome di una Legge che di fatto attua il monopolio della "conoscenza". Il Potere che pretende il comando della conoscenza, per dare facoltà al sistema clientelare dei Prof  di assoggettare l'allievo al proprio comando. Naturalmente non è così dappertutto: in America - Gran Bretagna  e altri paesi dove non esiste il "valore" Legale dei titoli di studio, il sistema è orientato al "merito". Dalle università si esce pronti e ... nel mondo del lavoro, non è i pezzo di "carta" a valere ma ... la vera preparazione. La carta  rimane carta, il saper fare è ciò che conta.

Il mondo per il quale ho prodotto il presente "sito" tratta di persone che hanno esperienza ultradecennale  (10 - 20 - 30 o più anni), che oltre il lavoro hanno studiato, obbligati per mantenersi aggiornati secondo il progresso che non si ferma mai. In questo contesto voglio inserirmi con la mia storia: ho iniziato a studiare da autodidatta dall'età di 16anni -  a lavorare  a 19anni. Per seguire al meglio, il mestiere di Elettrotecnico al quale sono stato  sempre appassionato, ho dovuto sempre studiare  perché ho sempre voluto conoscere (fin dalle viscere) il   funzionamento di un qualsiasi macchinario mosso dalla corrente elettrica. Col tempo, ho conosciuto tantissime persone con le stesse mie caratteristiche. Su queste persone voglio esprimere il mio giudizio. Tante hanno conseguito un titolo americano con eccellente profitto.

Un laureato americano a seguito della valutazione del suo Curriculum di, 15 - 20 - 30anni di esperienza con età compresa tra i 35 e i 50anni, ha già in se tutta l'esperienza e pertanto può ritenersi ad un  punto di arrivo.  Naturalmente sto parlando di soggetti veramente di eccellenza, preparati anche a livello teorico. A questo punto è chiara la differenza tra i due sistemi, italiano e americano.  Il fatto di riconoscere o non  riconoscere è una volontà politica e clientelare. Il vero "valore" di una persona non può essere stabilito esclusivamente da un pezzo di carta rilasciato in nome di una Legge. Diciamo che, il valore è una somma  di caratteristiche che si possiedono o non si possiedono. Il discorso è chiuso.

Riguardo alla University americane, il "sistema" italiano, parla di University riconosciute o meno. Sarebbe utopia per il Santo MIUR scandagliare le (circa) 70.000 University presenti negli USA.  Mi domando con quale metro di misura, il MIUR possa valutare, quale University è meritevole o meno; forse gli Stati Uniti d'America non  hanno le competenze o l'autonomia di gestire il loro sistema?  La verità è che, il Santo MIUR rapportato al sistema americano, conta meno che ZERO!! Pertanto, certe notizie sono tendenziose - puerili e ... STUPIDE.

Come tutti sappiamo in America,  c'è un sistema completamente opposto al nostro; "in  Italia è il titolo a glorificare l'uomo, nel senso che un pezzo di carta garantisce prioritariamente al di la delle vere competenze; in America è l'uomo a glorificare il titolo. Per questo ( negli USA) i titoli di studio non  hanno valore legale, perché si basano sul valore reale del soggetto. Le carte hanno un valore indicativo, chiaro che, il giudizio si "DEVE" basare sull'uomo e non sulla formalità!

E' da circa dieci anni che sono laureato americano, i miei titoli sono esposti in bella mostra in  un sito  ( www.dott-bomboi.it ) che ho costruito ad hoc. Ho voluto pubblicizzare i miei documenti non per per protagonismo ma ... semplicemente perché intendevo (e intendo tuttora) provocare il "sistema", quel sistema che non mi ha aiutato a coronare i miei sogni di gioventù. Ho voluto (con la pubblicazione del sito)  dimostrare la potenza dell'uomo quando desidera ardentemente qualcosa. Certo, non sono potuto diventare ricco, perché avrei dovuto "rubare". Ho scelto di conquistare la Conoscenza, sicuro che nessuno avrebbe potuto colpevolizzarmi e condannarmi - sicuro che l'arroganza di chi comanda non avrebbe mai potuto colpirmi.  Ho studiato tanto ed ho avuto tante soddisfazioni morali, ogni volta che mi sono dovuto confrontare con i sapientoni laureati in nome del Popolo italiano.

Da diversi anni ho costruito il sito: www.laurea.us  con il quale cerco di esporre in  forma chiara e accessibile a tutti, il mondo delle lauree americane - la loro validità - uso e modo di ottenerle, sfruttando ognuno la propria esperienza maturata negli anni. Per questo sito, che sicuramente dava fastidio a qualcuno, sono stato denunciato all'Antitrust perché (secondo il denunciante), il contenuto del sito sarebbe ingannevole. E' stata aperta un inchiesta durata circa un anno; alla fine sono stato assolto. Il mio sito ha passato il collaudo, nel senso che non mi è stato imposto di togliere neanche una virgola. Ciò sta a significare che, quello che asserisco è inconfutabile. Di sicuro, se avessero potuto mi avrebbero distrutto! Chiunque può andare a leggere la Sentenza dell'Antitrust al LINK: www.laurea.us/antitrust.htm .

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